Archivio di giugno 2010

Scrivere con la luce – Mostra virtuale permanente

mercoledì, 9 giugno 2010

“Un oggetto o un corpo dall’aspetto comune, se osservati con vera attenzione, si trasformano in qualcosa di sacro. La macchina fotografica può rivelare i segreti che l’occhio nudo o la mente non colgono, sparisce tutto tranne quello che viene messo a fuoco con l’obiettivo. La fotografia è un esercizio d’osservazione e il risultato è sempre un colpo di fortuna: tra le migliaia di negativi che riempiono diversi cassetti del mio studio quelli eccezionali sono veramente pochi. La macchina fotografica è uno strumento semplice, anche il più stupido può usarla, la sfida consiste nel creare attraverso di essa quella combinazione tra verità e bellezza chiamata arte. E’ una ricerca soprattutto spirituale. Cerco verità e bellezza nella trasparenza d’una foglia d’autunno, nella forma perfetta di una chiocciola sulla spiaggia, nella curva d’una schiena femminile, nella consistenza d’un vecchio tronco d’albero e anche in altre sfuggenti forme della realtà. Alcune volte, mentre lavoro su un’immagine nella mia camera oscura, fa la sua comparsa l’anima di una persona, l’emozione di un evento o l’essenza vitale di un oggetto, e allora il cuore mi trabocca di felicità e libero il pianto, non riesco a farne a meno.”

Ispirati dalle coinvolgenti parole di Isabel Allende, che così descrive la fotografia in “Ritratti di seppia”, abbiamo deciso di inaugurare un nuovo spazio virtuale, completamente rivolto a chi dedica tempo e passione all’arte di Scrivere con la luce.

E’ nata così l’idea di dare l’opportunità a fotografi, per passione o professionisti, di esporre i propri scatti utilizzandoli come background del nostro sito.

Il nostro lavoro di consulenti d’immagine non può prescindere dal confrontarsi, ogni giorno, con l’elemento fotografico, spesso principe e supporto estetico per ogni campagna pubblicitaria che si rispetti.

Scrivere con la luce è una Mostra virtuale permanente che proporrà, mese dopo mese, una selezione di foto di quanti vorranno proporsi; non c’è un tema fisso, solo una piccola limitazione: tutti i soggetti dovranno mantenere un orientamento orizzontale, questo esclusivamente per ragioni tecniche legate al layout.

Sarà effettuata una valutazione delle candidature che raccoglieremo, a chi verrà selezionato dedicheremo un’intervista ed un articolo sul Blog.

Chiunque voglia esporre i propri lavori potrà contattarci via mail con oggetto Scrivere con la luce, all’indirizzo che trovate alla pagina contatti, anticipando una serie di scatti in bassa risoluzione del proprio Portfolio.

Cominciamo subito da chi ha avuto l’onere, ahilei!, di vestire il nostro sito per prima: ecco a voi Liliana Giannone, giovane professionista salernitana, con una naturale inclinazione a catturare l’animo romantico di ogni istante riprodotto in ogni sua opera. Ha all’attivo diverse partecipazioni a Mostre fotografiche del nostro territorio oltre ad aver contribuito, con i suoi scatti, ad alcune campagne pubblicitarie.

Intervista:

D: Quando hai scoperto la tua passione per la fotografia?
L: Quando a 5 anni mio padre mi regalò una polaroid. fu amore a prima vista.

D: Quali sono le tue fonti di ispirazione?
L: Le cose belle, per me..

D: Quanto tempo riesci a dedicare alla tua passione?
L: Non molto purtroppo, visti gli impegni professionali.

D: Pensi che un giorno, se ti si presentasse l’occasione, molleresti tutto per dedicarti esclusivamente alla fotografia?
L: E’ una domanda difficile questa…credo che non lo farei. Una passione va cercata, inseguita, conquistata…Come tutti gli amori…poi chissà…

D: Il tuo fotografo preferito?
L: Ma mi fai solo domande complicate?un nome solo non si può fare!!!m’incantano Elliot Erwitt, Cartier Bresson, Robert Doisneau, Irving Penn e poi non posso non citare il mio amico Stefano Corso…

D: Qual è il progetto che ti ha “coinvolto” di più?Progetti futuri???
L: Per caso ho detto che quelle di sopra erano domande difficili?Non avevo letto ancora questa!!!
Dunque faccio una piccola premessa..Io lavoro essenzialmente su “ispirazione” quindi il concetto di “progetto” mi crea non poche ansie..per questa ragione, se posso scegliere, evito di pormi dei limiti..tuttavia anche questo, a sua volta, lo avverto come un “limite” anzi un “sovra-limite” da superare assolutamente..mi sa che sto divagando…l’avevo detto io che non era una “questione semplice” quella dei progetti.
Comunque, tornando alla domanda…nello specifico, il “progetto iphone o della matrice digitale” è stata una vera e propria sfida.
Per quanto riguarda i progetti futuri sto valutando alcune proposte, ma è ancora troppo presto per parlarne.

D: Dove possiamo trovare i tuoi scatti?
L: Al momento ancora non ho un sito personale e pubblico i miei lavori su Flick’r sotto lo pseudonimo di “-zelda-” questo il link: www.flickr.com/photos/-zelda-/
Grazie ad Otto…ma non puoi cambiare nome all’agenzia??? A me piacciono i numeri dispari!

Ed ecco le foto selezionate che arricchiranno il nostro sito per il prossimo mese!

iPhone o della matrice digitale.Racconti, visioni e sperimentazioni della post-fotografia

giovedì, 3 giugno 2010

Oggi vi segnaliamo una Mostra Evento molto particolare.
Eccovi tutti i dettagli, buona lettura!

La galleria Leggermente Fuori Fuoco ospiterà dall’11 al 29 giugno i lavori di giovani fotografi salernitani: Gemma Capezzone, Liliana Giannone, Kasumiart & RobX8i (rispettivamente Vittoria Cirillo e Roberto Perotti). La mostra, dal titolo “iPhone o della matrice digitale. Racconti, visioni e sperimentazioni della post-fotografia”, sarà inaugurata venerdì 11 giugno alle ore 19.00 nello spazio di via Giovanni da Procida, 34 a Salerno; a partire dalle ore 20.00, performance sonora “Milligrams Soundscapes” di RobX8i.

I lavori fotografici in esposizione nascono dall’esplorazione e utilizzo dell’ iPhone, medium tecnologico per eccellenza, quale strumento di produzione artistica, giacchè – come scrive Alfonso Amendola – “I tessuti espressivi legati alla fotografia si nutrono di supporti e logiche tecnologiche. Un nutrimento che è nuova estetica e per questo è ricerca di un differente ragionamento del visivo, del vedere e del costruire/riprodurre immagini. “ iPhone o della matrice digitale ” è un racconto a più voci, dove la linea analitica della fotografia ha saputo creare un dialogo denso di consumazioni, frammenti, alterazioni, stili, tentazioni con la più innovativa – al momento- delle evoluzioni del digitale: l’iPhone, appunto, che è sintesi di potente telefonia mobile e micro computeristica. “

La mostra è stata curata da Alfonso Amendola e Leggermente Fuori Fuoco in collaborazione con il Centro Studi “Rappresentazioni Linguistiche” dell’Università degli Studi di Salerno e rappresenta in modo concreto il desiderio di Leggermente Fuori Fuoco di diffondere la passione per la foto d’arte non solo attraverso la presenza in galleria di artisti dalla fama consolidata a livello nazionale ed internazionale, ma anche attraverso la promozione di giovani talenti.

Dove?

Leggermente Fuori Fuoco
Via G.da Procida, 34
84121 Salerno
Tel. 089 25 84 755