<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Blog Otto - Notizie e curiosità comunicazione pubblicitaria marketing e creatività &#187; Notizie</title>
	<atom:link href="http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/category/notizie/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ottocomunicazione.it/blog</link>
	<description>Possiamo fare tutto. Tranne non comunicare.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 Feb 2011 19:33:35 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>The Walking Dead &#8211; Flash mob &#8211; l&#8217;invasione degli zombie</title>
		<link>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/11/01/the-walking-dead-flashmob-linvasione-degli-zombie/</link>
		<comments>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/11/01/the-walking-dead-flashmob-linvasione-degli-zombie/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Nov 2010 18:09:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione non convenzionale]]></category>
		<category><![CDATA[Flash Mob]]></category>
		<category><![CDATA[Fox Tv]]></category>
		<category><![CDATA[Guerrilla Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Serie Tv]]></category>
		<category><![CDATA[Stadio Olimpico Roma]]></category>
		<category><![CDATA[The Walking Dead]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ottocomunicazione.it/blog/?p=194</guid>
		<description><![CDATA[The Walking Dead è la nuova, attesissima serie tv prodotta dal prestigioso network televisivo AMC e distribuita a livello internazionale da FOX International Channels, basata sul fumetto bestseller di Robert Kirkman, pubblicato da Image Comics in USA e da Saldapress in Italia. (fonte Foxtv.it)
Andrà in onda stasera sul canale 110 della piattaforma SKY, a partire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>The Walking Dead è la nuova, attesissima serie tv prodotta dal prestigioso network televisivo AMC e distribuita a livello internazionale da FOX International Channels, basata sul fumetto bestseller di Robert Kirkman, pubblicato da Image Comics in USA e da Saldapress in Italia. (fonte Foxtv.it)</p>
<p>Andrà in onda stasera sul canale 110 della piattaforma SKY, a partire  dalle 22:45, la prima puntata di quello che si preannuncia uno dei più grandi successi della nuova stagione televisiva alle porte.</p>
<p>Non potevamo lasciarci sfuggire l&#8217;occasione di dedicare un post al nuovo serial, soprattutto per la massiccia campagna di comunicazione integrata posta in essere dall&#8217;emittente americana.</p>
<p>L&#8217;operazione più riuscita è stato sicuramente il Flash mob a cui, fra stupore e risate, hanno potuto assistere gli spettatori del match Lazio &#8211; Cagliari, la scorsa settimana allo Stadio Olimpico di Roma.</p>
<p>Un gruppo di &#8220;morti viventi&#8221; ha invaso prima le strade del centro, per poi spostarsi in Tribuna Monte Mario, a ricordare ai presenti l&#8217;arrivo dell&#8217;imminente messa in onda della serie. Spettacolo colto anche dalle telecamere di SKY nell&#8217;intervallo tra primo e secondo tempo della partita.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-207" href="http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/11/01/the-walking-dead-flashmob-linvasione-degli-zombie/zombie-fox-olimpico-4/"><img class="aligncenter size-full wp-image-207" title="zombie all olimpico" src="http://www.ottocomunicazione.it/public/2010/11/zombie-fox-olimpico3.jpg" alt="" width="440" height="293" /></a></p>
<p>L&#8217;efficacissima azione di guerrilla marketing ha sicuramente prodotto i risultati sperati, poiché, fin da subito, si è scatenato il tam tam on line (molti, fra i presenti, postavano in diretta, tramite i  maggiori social network &#8211; facebook in primis &#8211; , video e foto di quanto stava accadendo).</p>
<p>Solo dopo qualche ora, sul profilo ufficiale di <a href="http://www.facebook.com/pages/FOX-Italia/133204090065163" target="_blank">Fox italia</a> è stato svelato l&#8217;arcano: l&#8217;invasione degli zombie è iniziata!</p>
<p>Che dire di più! Un ottimo esempio di guerrilla: voto 10!</p>
<p>Ecco a voi il video del Flash Mob:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="488" height="300" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/VoVi4dzF56Y?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="488" height="300" src="http://www.youtube.com/v/VoVi4dzF56Y?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/11/01/the-walking-dead-flashmob-linvasione-degli-zombie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Concorso Roma in un&#8217;immagine: creatività si, ma all&#8217;italiana</title>
		<link>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/09/29/concorso-roma-in-un-immagine-creativita-si-ma-all-italiana/</link>
		<comments>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/09/29/concorso-roma-in-un-immagine-creativita-si-ma-all-italiana/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Sep 2010 11:52:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Alemanno]]></category>
		<category><![CDATA[Ara Pacis]]></category>
		<category><![CDATA[Branding]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Concorso creativo]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[graphic design]]></category>
		<category><![CDATA[Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Logo]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Roma in un'immagine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ottocomunicazione.it/blog/?p=96</guid>
		<description><![CDATA[Oggi sono un po&#8217; piu stanco del solito di vivere in italia, e vorrei esternare questo mio stato d&#8217;animo con un articolo, che ho trovato ieri sera in rete.
Lo condivido per tanti motivi, i principali sono che anch&#8217;io avrei voluto partecipare al concorso in oggetto, ma non l&#8217;ho fatto, consapevole che sarebbe stata una perdita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi sono un po&#8217; piu stanco del solito di vivere in italia, e vorrei esternare questo mio stato d&#8217;animo con un articolo, che ho trovato ieri sera in rete.<br />
Lo condivido per tanti motivi, i principali sono che anch&#8217;io avrei voluto partecipare al concorso in oggetto, ma non l&#8217;ho fatto, consapevole che sarebbe stata una perdita di tempo;una mia cara amica, Silvia, ci ha provato, ed ovviamente la delusione è stata cocente.<br />
L&#8217;amarezza è tanta e vivere in un paese dove ormai tutto va a puttane, non sembra piu possibile; condividere con tutti voi questa mia riflessione, con l&#8217;aiuto di questo articolo, mi sembrava quanto meno doveroso.</p>
<p>Buona lettura, a voi le conclusioni!</p>
<p>L&#8217;articolo lo trovate <a href="http://nidodirobin.blogspot.com/2010/09/kaputt-mundi-o-lennesimo-smacco.html"><strong>qui</strong></a>, lo riporto integralmente qui sotto:</p>
<p>Roma, 16 Settembre 2010<br />
<em>Anche Roma da oggi avrà il suo marchio per la promozione culturale e turistica della città. Il nuovo logo rafforzerà l&#8217;immagine di Roma nel mondo, sarà utilizzato per la comunicazione e per il merchandising.</em> (Dal comunicato stampa)</p>
<p><a href="http://www.ottocomunicazione.it/public/2010/09/interventodigiovanniale.jpeg"><img class="alignleft size-medium wp-image-107" title="concorso logo roma turistica" src="http://www.ottocomunicazione.it/public/2010/09/interventodigiovanniale-300x77.jpg" alt="" width="300" height="77" /></a></p>
<p><strong>Premessa:</strong><br />
sono troppo stanco, deluso e incazzato per permettermi il lusso del politically correct, quindi parliamoci chiaro:</p>
<p>Non se ne può più di assistere passivamente a certe monumentali prese per il culo.<br />
Alla sistematica derisione di un <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Graphic_design">mestiere</a> che ormai non ha più alcuna dignità.<br />
Alla mediocrità elevata a standard qualitativo e accolta con cerimoniali e fanfare.<br />
(Do you know mediocrità? No? Vedi alle voce <a href="http://3.bp.blogspot.com/_GOKWeunzZcY/RdxYhw5tWyI/AAAAAAAAAak/4Jc7wiGNMEU/s400/Screenshot_96.jpg">Italia Turismo</a>, <a href="http://www.totale.it/wp-content/uploads/magic-italy.jpg">Magic Italy</a>, <a href="http://www.scattoconcorsi.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/745911.jpg">Biennale di Carrara </a>e così via. E&#8217; un termine che ha parecchi sinonimi, da queste parti.)</p>
<p>Non se ne può più, dicevo.<br />
Dunque. Prendi un pò di personcine per bene, di quelle a cui piace dire continuamente significati e significanti, tout-court, tradizione e innovazione&#8230; cose così.</p>
<p><strong>Il cast</strong><br />
Prendi il prof. <a href="http://www.lascienzatradita.info/immagini/autore.jpg">Luciano Caglioti</a>, pro-rettore e responsabile dell&#8217;utilizzo del marchio La Sapienza, Università di Roma.<br />
Ma come, non insegna <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Caglioti">chimica</a>? Si. Anche.<br />
Poi prendi la prof.ssa Paola Panarese, di<a href="http://www.comunicazione.uniroma1.it/docenti/Paola-Panarese"> Scienze della Comunicazione</a> (sempre La Sapienza).<br />
Poi, gia che ci sei, chiami il dott. <a href="http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/information/N1824634349/DEFACQZ_Mario.pdf">Mario Defacqz</a>, direttore del Dipartimento di Comunicazione del Comune di Roma.<br />
La dott.ssa<a href="http://www.comunicazione.uniroma1.it/docentepag.asp?iddocente=64968&#038;idcattedra="> Cristina Selloni,</a> che al Comune di Roma dirige il Dipartimento Turismo.<br />
Il prof. <a href="http://www.aidanews.it/old_site/cimg2673.jpg20040906090106.jpg">Armando Peres</a>, docente allo IULM Milano e la dott.ssa Monica Scanu, direttore del Master in Cultural Experience Design and Management alla Domus Academy ma anche independent su LinkedIn.</p>
<p>Però.<br />
Mica pizza e fichi.</p>
<p>Ma non finisce qui, perchè a presiedere questo dream team di eccellenze della comunicazione ci metti nientepopodimenochè il prof. <a href="http://www.comunicazione.uniroma1.it/persone_preside.asp">Mario Morcellini</a>.</p>
<p>Freghete.</p>
<p>Ok. Quindi?</p>
<p>Fosse che nienteniente parte una crociata anti comic sans? Un mega progetto decennale per standardizzare la segnaletica stradaleaeroportualenazionale? Una super campagna istituzionale destinata a passare alla storia?</p>
<p>Pfui.<br />
Certe robe lasciamole ai dilettanti smanettoni wannabe helveticaddicted.</p>
<p>Che ne dite di fare da giuria per un concorso coi controcazzi?</p>
<p>Uhm. Interessante, dicono i prof.dott.etc. Illuminaci con i dettagli.</p>
<p><strong>Il bando della magliana</strong><br />
Allora. <a href="http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/information/P1331069229/concorso%20romainunimmagine.pdf">Qui</a> c&#8217;è er bando. Robba forte. Mica stamo a vende &#8216;e fusaje.<br />
Er logo de Roma.<br />
Ansenti come sona bbene. ER LOGO DE ROMA. Vorà partecipà tutto er monno, too dico io!<br />
Però l&#8217;hanno voluto chiamà Roma in un&#8217;immaggine.<br />
No, co &#8216;na &#8220;g&#8221; sola.<br />
Si, coll&#8217;apostrofo. Che poi nell&#8217;allestimento soo so&#8217; scordato maccheccefrega, sempre a guardà er capello.<br />
Hai letto, si? I &#8220;parenti fino al terzo grado e dei dipendenti dei membri della Commissione&#8221; so&#8217; esclusi a priori. Gnente giochetti, joo famo capì subbito che qua famo sur serio, nun sia mai che poi ce dicheno che &#8216;a musica è sempre &#8216;aa stessa.</p>
<p>Eppoi giustamente ce sta tutta &#8216;aa sezzione indò se parla de come deve da esse, sto logo.<br />
E manco a dillo dice tipo:</p>
<p>1. <strong>distintivo e originale</strong>: Il marchio dovrà distinguersi da tutti i marchi commerciali presenti sul mercato;<br />
2. <strong>riproducibile e flessibile</strong>, mantenendo la sua efficacia espressiva e comunicativa nelle applicazioni su diverse dimensioni, nella riproduzione in positivo e negativo, a colori e in bianco e nero, nell’uso verticale e orizzontale e nelle due come nelle tre dimensioni;<br />
3.<strong> versatile e applicabile</strong> in più forme sui principali supporti di comunicazione e nei diversi settori merceologici e prodotti di merchandising tenendo conto dei diversi materiali e tecniche di stampa e riproduzione.</p>
<p>Anacapito.<br />
N&#8217;è che te poi presentà co li pupazzetti.</p>
<p>Nzomma l&#8217;idea è questa: famo er concorso. Poi sparimo pe&#8217; quasi un anno. Se ce chiedono &#8216;nformazzioni je damo tutta &#8216;na serie de risposte vaghe, dimo na cosa poi &#8216;a smentimo er giorno dopo, e sdighede sdaghede arivamo a settembre e&#8230; je famo l&#8217;exibbiscion all&#8217;Ara Pacis!<br />
Famo na conferenza, dimo du fregnacce ar microfono, strignemo quarche mano e se ne annamo su ai castelli da Giggi che fa &#8216;na coda &#8216;aa vaccinara che t&#8217;aa riccomanno.</p>
<p>Al che, i prof.dott.etc, noti estimatori della cucina romana, placano ogni esitazione. Bisbigliano l&#8217;uno con l&#8217;altro. Prendono le agende, chiamano le segretarie, &#8220;bloccami questo, annullami quello&#8221; e sono pronti a lanciarsi in questa mirabolante avventura.</p>
<p>Morcellini prende la parola. (Cliccare per credere)</p>
<p><strong><a href="http://dl.dropbox.com/u/955022/Intervento%20di%20Mario%20Morcellini%20Presidente%20della%20Commissione%20del%20Concorso.pdf">Più che altre città &#8211; dice &#8211; Roma è un giacimento di significati. Il caleidoscopio della vita urbana presuppone una pratica progettuale continua, per unire tradizione e innovazione. Così punteremo ad individuare un marchio che possa sintetizzare il fascino e il prestigio di Roma. Il segno vincente sarà tale per eleganza e idea progettuale di fondo. Il lavoro della Commissione sarà un&#8217;esperienza intellettuale intensa, un viaggio nell&#8217;espressività.<br />
Lorem ipsum dolor sit amet.</a></strong></p>
<p>E il nostro risponde (ricliccare per credere)</p>
<p><strong><a href="http://dl.dropbox.com/u/955022/Intervento%20di%20%20Giovanni%20Alemanno.pdf">Eh si. Riportare la complessità dei tanti livelli di lettura della città di Roma in un marchio sarà una grande sfida per l&#8217;Amministrazione Comunale. Il nuovo logotipo sarà destinato alla promozione turistica e culturale della città, una nuova icona per rafforzare la visibilità della Capitale. Il vincitore sarà colui che riuscirà a sintetizzare graficamente una forte strategia di marketing. Antani, come trazione, per due, manco fosse la supercazzola bitumata.</a></strong></p>
<p><strong>Dissolvenza in nero.<br />
Didascalia: 10 mesi dopo.</strong></p>
<p>Su Facebook spunta un tale che comincia a dirci &#8220;vincerà tizio, è stato gia deciso! Vi hanno fregato!&#8221;.<br />
Inizialmente sembra il solito megalomane spuntato dal nulla. Però il sottoscritto, sarà perchè recentemente ha sviluppato una | certa | esperienza | nei concorsi-farsa, si appunta quanto gli sente dire e si ripromette di alzare un putiferio qualora, all&#8217;annuncio del vincitore, i dati facessero scopa.</p>
<p>E magicamente fanno scopa.<br />
La società è proprio quella di cui si (s)parlava: <strong><a href="http://www.mediapeople.it/">Mediapeople</a></strong>. L&#8217;uomo medio Srl.<br />
Gente che sul proprio sito sbaglia a scrivere il proprio <a href="http://www.mediapeople.it/it/azienda.html"><strong>nome</strong>.</a></p>
<p>E scoppia il casino: truffa! Avvocati! Procura! Alè.<br />
Solo che il sottoscritto, come molti altri, non ha ancora visto il logo.<br />
Sale la tensione. Se si parla addirittura di &#8220;furto&#8221;, di un tale che si è spacciato autore di un logo non suo e roba del genere, probabilmente siamo di fronte ad un ottimo lavoro. Probabilmente.</p>
<p><strong>E venne il giorno<br />
Ara Pacis. Oggi.</strong><br />
Paghi <a href="http://img138.imageshack.us/img138/9823/dsc07831y.jpg"><strong>8 euro</strong></a>, (ma io ho partecipato! Eh, lo so, ma noi come la pagamo la coda alla vaccinara de Giggi?) entri, e vedi <strong><a href="http://www.flickr.com/photos/thomasmagnum/sets/72157624971353876/">questi</a></strong>.<br />
70 lavori selezionati dalla Commissione di cui sopra.<br />
Vi invito a leggere i rational di ciascuno e a guardarli attentamente, prima di passare alla fase due. E mentre lo fate, ricordatevi che ha partecipato tutta Italia.</p>
<p>C&#8217;è gente che ha scritto Roma in bordeaux su fondo rosso, gente che ha improvvisato dei payoff.<br />
&#8220;Spirit of Rome&#8221; (?) &#8220;Città senza tempo&#8221; (!) &#8220;Caput mundi.&#8221; (!?!).</p>
<p>C’è <a href="http://www.flickr.com/photos/thomasmagnum/4996572885/in/set-72157624971353876/"><strong>questo</strong></a>, <a href="http://www.flickr.com/photos/thomasmagnum/4997185130/in/set-72157624971353876/"><strong>questo</strong></a>(!!!), <a href="http://www.flickr.com/photos/thomasmagnum/4997190950/in/set-72157624971353876/"><strong>questo</strong></a>(…), <a href="http://www.flickr.com/photos/thomasmagnum/4996594687/in/set-72157624971353876/"><strong>questo</strong></a> (???).<br />
C&#8217;è gente che se ne è beatamente fregata delle regole del bando eppure è lì, in mostra, dentro il cazzo Museo della cazzo Ara Pacis del cazzo.</p>
<p>And the winner is&#8230;<br />
Leggo la <strong><a href="http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/information/P290228799/GRAD-%20definitiva%20ORD%20arrivoPER%20SITO.pdf">graduatoria.</a></strong><br />
Sono diciannovesimo. Con molti exequo, ok, ma diciannovesimo. Su 1103. Potrei andarmene tranquillo e parzialmente soddisfatto. Della serie &#8220;ci ho provato, ma evidentemente quei QUARANTAMILAEURO sono finiti in tasca a qualcuno che spacca davvero&#8221;.</p>
<p>Poi lo vedo.<br />
<strong><a href="http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/%21ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&#038;targetPage=/Homepage/Area_Content/Primo_Piano/info290031886.jsp">Lui.</a></strong><br />
Lui ha vinto.<br />
E gli altri millecentodue no.</p>
<p><strong><a href="http://www.flickr.com/photos/thomasmagnum/4997206484/in/set-72157624971353876/">Lui.</a></strong><br />
Il logo di <strong><a href="http://www.inmilano.com/var/ezwebin_site/storage/images/ristoranti/ristorante-pastarito-pizzarito-cassala-milano/49969-1-ita-IT/ristorante-pastarito-pizzarito-cassala-milano_articleimage.jpg">Pastarito</a></strong> rifatto col Paint.<br />
Appeal anni &#8216;80, lettere a caso, minuscole, un capitello e quelle meravigliose, azzeccatissime cornici.<br />
Ha vinto.<br />
&#8220;L&#8217;eleganza e l&#8217;idea progettuale che lo sorregge&#8221;, dice Morcellini. &#8220;La ricca iconografia del capitello e lo slancio della colonna sovrastata dalla leggendaria lupa&#8221; dice sempre Morcellini.</p>
<p>Rileggiamolo:<br />
LA<br />
RICCA<br />
ICONOGRAFIA<br />
DEL<br />
CAPITELLO<br />
.<br />
L&#8217;IDEA<br />
PROGETTUALE<br />
CHE LO SORREGGE.</p>
<p><strong><a href="http://www.exibart.com/notizia.asp/IDNotizia/32771">Lui.</a></strong></p>
<p>Roba che c&#8217;è un passaggio, sul bando, dove si portano a riferimento queste cosine qui:<br />
<a href="http://www.ottocomunicazione.it/public/2010/09/i_amsterdam4.jpeg"><img src="http://www.ottocomunicazione.it/public/2010/09/i_amsterdam4-300x128.jpg" alt="" title="i_amsterdam" width="300" height="128" class="alignleft size-medium wp-image-122" /></a><br />
<a href="http://www.ottocomunicazione.it/public/2010/09/i-love-new-york1.gif"><img src="http://www.ottocomunicazione.it/public/2010/09/i-love-new-york1-300x271.gif" alt="" title="i-love-new-york" width="300" height="271" class="alignleft size-medium wp-image-123" /></a></p>
<p>Prova ad accostarcelo.<br />
Bello, vero?</p>
<p>Attenzione: Per quelli che dicono &#8220;si vabè ma se non piace a te non è detto che non piaccia agli altri&#8221;.<br />
Non sto parlando di bello o brutto, sto parlando di FUNZIONA o NON FUNZIONA.<br />
Se avessi voluto parlare di bello o brutto avrei partecipato ad un concorso di illustrazione.<br />
Sto parlando di progettazione grafica, cazzo.<br />
Sto parlando di leggibilità, equilibri, tipografia, cose così.<br />
Cose di cui, lì dentro, non ve n&#8217;è neanche l&#8217;ombra. Al massimo una sagoma tracciata col gessetto e tutto intorno il nastro della polizia. Graphic crime scene, don&#8217;t cross.<br />
E poi, siccome nella premessa ho detto che non sarei riuscito ad essere politically correct, diciamolo: è pure di una bruttezza indicibile. Ma quando in un logo leggibilità, equilibri e tipografia vanno a puttane, quella è solo una conseguenza ovvia.<br />
Sul bando c&#8217;è scritto che il vincitore avrebbe dovuto realizzare il manuale. Ora voglio vederlo. Voglio vedere questo logo ridotto a base 2cm, voglio vederlo in b/n e in negativo, voglio vederlo applicato, voglio vederlo serigrafato, ricamato, inciso, fustellato. Non vedo l&#8217;ora.</p>
<p>Ci tengo a precisare che il sottoscritto sapeva di non aver vinto, in quanto nel periodo precedente alla mostra il Comune aveva gia comunicato di aver selezionato i 70 per l&#8217;esposizione e di aver contattato il vincitore privatamente. Quindi la mia, come quella di altri certamente, era la pura curiosità di chi non vede l&#8217;ora di scoprire il verdetto di una SANA COMPETIZIONE tra colleghi, di chi è ansioso di scoprire quale sarà il marchio di Roma nel mondo.</p>
<p>Ed ecco qua una clipart, signori. (E una <strong><a href="http://www.mediapeople.it/index.php?option=com_content&#038;view=article&#038;id=60&#038;Itemid=28">pagina web</a></strong> assolutamente normale, per un marchio che ha portato a casa 40.000 euro.)</p>
<p>La mostra. I mostri.<br />
Tranne qualche eccezione, il livello generale era pessimo. Una mostra di fine anno in una scuola di grafica ha più grinta. Passeggiavano, con aria smarrita, sparuti gruppetti di persone che si vergonavano di mostrarsi incredule, di fronte ad una così palese porcata. Ci sono i tedeschi e gli americani che sghignazzano divertiti, poi realizzano che è una cosa seria e gli prende male.<br />
Venti minuti d&#8217;orologio e sono dovuto scappare via. Era insostenibile.</p>
<p>Guardo l&#8217;ora. E&#8217; tardissimo. Ho fatto le 4 di mattina per questo dannato post. E mi fanno male i denti, a forza di tenerli serrati tutto il giorno.<br />
Una cosa è certa: è la città in cui sono nato e in cui vivo (e anche se così non fosse è comunque Roma, porcaputtana) e NON SI MERITA QUESTO.<br />
Nei prossimi giorni scriverò alla Commissione.<br />
Chiederò loro se non provano almeno un briciolo di vergogna, all&#8217;idea di faver fatto perdere tempo a decine e decine di professionisti.<br />
Se sono orgogliosi di aver messo la faccia sull&#8217;ennesima pagliacciata made in italy.<br />
Se sanno in definitiva cosa sia, un logo.</p>
<p>Lo so che al mondo ci sono ben altri problemi. E riguardo al blog, io stesso avrei preferito scrivere quel post su mia figlia che tengo in bozza da quando è nata. Ma questa è gente che campa sulla rassegnazione altrui, che fa queste porcate convinta che nessuno alzerà un dito. E se li lasciamo fare beh,<strong> <a href="http://www.totale.it/wp-content/uploads/magic-italy.jpg">lo avete visto</a></strong>, cosa succede.</p>
<p>Sostenetemi, anzi, sostenete i 1000 e più che da oggi sono <strong><a href="http://www.facebook.com/home.php?#%21/group.php?gid=125714247459212&#038;ref=ts">a lutto</a></strong>, se credete che abbia ancora senso lottare per le cose belle e per la dignità del proprio mestiere. Fermiamo l&#8217;avanzata del <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=v_-_wgx2-8w">nulla</a></strong>, vi prego.</p>
<p>PS: Su facebook, nella pagina creata da Christian Aletto (che ringrazio ancora!) si stanno via via postando tutti i lavori. <strong><a href="http://img26.imageshack.us/img26/650/59501162777870218914682.jpg">QUI</a></strong> il mio. Buonanotte.</p>
<p>EDIT:<br />
Uno sguardo alla rete per cominciare a sondare l&#8217;eco di questa pagliacciata (ovviamente qui citerò solo quelli che si sono presi la briga di dire le cose come stanno, non le notiziole edulcorate e asettiche che non rendono l&#8217;idea.</p>
<p>- <strong><a href="http://bloggokin.blogspot.com/2010/09/roma-in-un-immagine-una-brutta-immagine.html">Bloggokin</a></strong> (le sue domande finiranno sicuramente nella lettera aperta)</p>
<p>-<strong> <a href="http://www.exibart.com/notizia.asp/IDNotizia/32771">Exibart</a></strong> (i commenti siori, i commenti.)</p>
<p>- <strong><a href="http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/09/16/news/logo_roma-7124209/">Repubblica</a></strong> (idem)</p>
<p>- persino i tipi di <strong><a href="http://designyoutrust.com/2010/09/17/roma-bad-logo/">Designyoutrust</a></strong> ne fanno cenno. Che vergogna&#8230;</p>
<p>- <strong><a href="http://prontoallaresa.blogspot.com/2010/09/malimortaccivostra.html">Pronto alla Resa</a></strong> (blog di Roberto Recchioni. Ottima sintesi)</p>
<p>- <strong><a href="http://s3keno.blogspot.com/2010/09/er-logo-de-roma.html">Stefano &#8211; S3keno &#8211; Piccoli</a></strong></p>
<p>- <strong><a href="http://www.tiragraffi.it/design/2010/09/quando-il-crowdsourcing-non-funziona/">Tiragraffi</a></strong></p>
<p>E poi, una perla di Alemanno, intervistato da nonoschi:</p>
<p>&#8220;Ora dobbiamo declinare questa scelta &#8211; ha aggiunto Alemanno &#8211; ma guardando i simboli delle altre capitali internazionali posso dire che questo e&#8217; tra i piu&#8217; belli e competitivi.&#8221;</p>
<p><a href="http://www.ottocomunicazione.it/public/2010/09/romainunaimmagine_21.jpeg"><img src="http://www.ottocomunicazione.it/public/2010/09/romainunaimmagine_21.jpeg" alt="" title="romainunaimmagine_2" width="280" height="230" class="alignleft size-full wp-image-126" /></a></p>
<p>Già. Ora dobbiamo declinarlo. Facce ride.</p>
<p>tutto l&#8217;articolo è preso da <a href="http://nidodirobin.blogspot.com/2010/09/kaputt-mundi-o-lennesimo-smacco.html"><strong>qui</strong></a></p>
<p>AGGIORNAMENTO IMPORTANTE:<br />
A questo link http://www.bit.ly/LETTERA_APERTA è presente un .doc che contiene la lettera aperta da inviare alla Commissione. Quanti di voi hanno davvero a cuore questa faccenda sono pregati di condividere il più possibile questa lettera e pubblicarla ovunque sia opportuno (siti e blog di grafica etc). Inoltre, cosa ancor più importante, vi invito caldamente ad inviarla a questi indirizzi email</p>
<p>sindaco@comune.roma.it<br />
luciano.caglioti@uniroma1.it<br />
paola.panarese@uniroma1.it<br />
mario.defacqz@comune.roma.it<br />
mariacristina.selloni@comune.roma.it<br />
mario.morcellini@uniroma1.it<br />
armando.peres@iulm.it</p>
<p>Sono le caselle dei membri della commissione. Prima che qualcuno tiri fuori la storia della privacy comunico che si tratta di indirizzi resi pubblici dagli stessi titolari e facilmente reperibili online.<br />
Inviatela firmandola con il vostro nome.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/09/29/concorso-roma-in-un-immagine-creativita-si-ma-all-italiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ambient Marketing &#8211; Let’s colour project:Dulux Walls – il Film</title>
		<link>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/07/06/letscolourproject-dulux-walls-il-film/</link>
		<comments>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/07/06/letscolourproject-dulux-walls-il-film/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 18:39:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[campagna ambient marketing]]></category>
		<category><![CDATA[campagna Dulux 2010]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione non convenzionale]]></category>
		<category><![CDATA[Euro Rscg]]></category>
		<category><![CDATA[identità di marca e marketing non convenzionale]]></category>
		<category><![CDATA[Let's colour project]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità e sociale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ottocomunicazione.it/blog/?p=73</guid>
		<description><![CDATA[“Dopo sei mesi passati a sognare, pensare, pianificare, dipingere, colorare, filmare e post produrre siamo orgogliosi di pubblicare lo spettacolare docufilm per la campagna globale Let’s colour project: Dulux Walls. Questo è il risultato degli sforzi di 650 persone, provenienti da ogni parte del mondo, che si sono uniti nel nome del colore. Le riprese [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>“Dopo sei mesi passati a sognare, pensare, pianificare, dipingere, colorare, filmare e post produrre siamo orgogliosi di pubblicare lo spettacolare docufilm per la campagna globale Let’s colour project: Dulux Walls. Questo è il risultato degli sforzi di 650 persone, provenienti da ogni parte del mondo, che si sono uniti nel nome del colore. Le riprese sono state dirette dal regista Adam Berg in più di 4 settimane tra il Brasile, la Francia, Londra e l’India.</p>
<p>Ciò che rende diverso questo film dal resto è che non è un film!Tutte le location sono reali: le scale di Lapa (Brasile), le case popolari di Aulnay a Parigi, la scuola elementare Virginia a Londra, la strada e il centro sociale di Jodhpur in India.Tutti questi posti sono stati trasformati grazie all’utilizzo di una tavolozza di 120 brillanti colori di vernice.</p>
<p>Le persone filmate a dipingere non sono un cast d’attori, è gente reale che abita nei dintorni e che si è rimboccata le maniche con noi per dipingere. 260 provengono da diverse parti del mondo. Sono persone che hanno chiesto di partecipare tramite il nostro blog, oppure guardando la slide show su Flickr, o le interviste in uno dei nostri documentari.</p>
<p>La colonna sonora – “Go do” di Jonsi – non potrebbe calzare meglio e funzionare come un emozionante inno, una chiamata alle armi per il mondo intero di iniziare a colorare e dipingere.</p>
<p>Il grigio è out.Il buio è andato. Questo è l’inizio della crociata del colore che si sta diffondendo nel mondo. Più persone si lasceranno coinvolgere, più grande sarà la macchia di colore. Vieni a dipingere il mondo con noi.”</em></p>
<p><strong>Con questo breve post sul blog dell’Agenzia curatrice del progetto, la Dulux presenta i primi risultati del Let’s colour project, iniziato lo scorso marzo.</p>
<p>Un progetto ambizioso e un’efficacissima campagna di comunicazione integrata: 3 documentari e uno spot diffusi tramite i maggiori social network esistenti, hanno scatenato un immenso passaparola online, hanno emozionato migliaia di persone raggiungendo, allo stesso tempo, due obiettivi fondamentali, regalare un sorriso a chi è costretto a vivere nelle degradate periferie delle metropoli e consolidare l’identità di marca della multinazionale Dulux.<br />
</strong></p>
<p>Ecco i video e tutti gli indirizzi utili!</p>
<p><object width="478" height="293"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/neSGFVaWulk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/neSGFVaWulk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="478" height="293"></embed></object></p>
<p><object width="478" height="293"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/uPpMWaSPt-s&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/uPpMWaSPt-s&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="478" height="293"></embed></object></p>
<p>www.letscolourproject.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/07/06/letscolourproject-dulux-walls-il-film/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>iPhone o della matrice digitale.Racconti, visioni e sperimentazioni della post-fotografia</title>
		<link>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/06/03/iphone-o-della-matrice-digitale-racconti-visioni-e-sperimentazioni-della-post-fotografia/</link>
		<comments>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/06/03/iphone-o-della-matrice-digitale-racconti-visioni-e-sperimentazioni-della-post-fotografia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 17:55:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[Leggermente Fuori fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ottocomunicazione.it/blog/?p=43</guid>
		<description><![CDATA[Oggi vi segnaliamo una Mostra Evento molto particolare.
Eccovi tutti i dettagli, buona lettura!

La galleria Leggermente Fuori Fuoco ospiterà dall’11 al 29 giugno i lavori di giovani fotografi salernitani: Gemma Capezzone, Liliana Giannone, Kasumiart &#38; RobX8i  (rispettivamente Vittoria Cirillo e Roberto Perotti). La mostra, dal titolo “iPhone o della matrice digitale. Racconti, visioni e sperimentazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vi segnaliamo una Mostra Evento molto particolare.<br />
Eccovi tutti i dettagli, buona lettura!</p>
<p><a href="http://www.ottocomunicazione.it/public/2010/06/iphone-o-della-matrice-digitale2.jpg"><img src="http://www.ottocomunicazione.it/public/2010/06/iphone-o-della-matrice-digitale2-e1275588267788.jpg" alt="" title="iphone-o-della-matrice-digitale" width="500" height="254" class="alignleft size-full wp-image-51" /></a></p>
<p>La galleria Leggermente Fuori Fuoco ospiterà dall’11 al 29 giugno i lavori di giovani fotografi salernitani: Gemma Capezzone, Liliana Giannone, Kasumiart &amp; RobX8i  (rispettivamente Vittoria Cirillo e Roberto Perotti). La mostra, dal titolo “iPhone o della matrice digitale. Racconti, visioni e sperimentazioni della post-fotografia”, sarà inaugurata venerdì 11 giugno alle ore 19.00 nello spazio di via Giovanni da Procida, 34 a Salerno; a partire dalle ore 20.00, performance sonora “Milligrams Soundscapes” di RobX8i.</p>
<p>I lavori fotografici in esposizione nascono dall’esplorazione e utilizzo dell’ iPhone, medium tecnologico per eccellenza, quale strumento di produzione artistica, giacchè – come scrive Alfonso Amendola &#8211; “I tessuti espressivi legati alla fotografia si nutrono di supporti e logiche tecnologiche. Un nutrimento che è nuova estetica e per questo è ricerca di un differente ragionamento del visivo, del vedere e del costruire/riprodurre immagini. “ iPhone o della matrice digitale ” è un racconto a più voci, dove la linea analitica della fotografia ha saputo creare un dialogo denso di consumazioni, frammenti, alterazioni, stili, tentazioni con la più innovativa – al momento- delle evoluzioni del digitale: l’iPhone, appunto, che è sintesi di potente telefonia mobile e micro computeristica. “</p>
<p>La mostra è stata curata da Alfonso Amendola e Leggermente Fuori Fuoco in collaborazione con il Centro Studi “Rappresentazioni Linguistiche” dell’Università degli Studi di Salerno e rappresenta in modo concreto il desiderio di Leggermente Fuori Fuoco di diffondere la passione per la foto d’arte non solo attraverso la presenza in galleria di artisti dalla fama consolidata a livello nazionale ed internazionale, ma anche attraverso la promozione di giovani talenti.</p>
<p>Dove?</p>
<p>Leggermente Fuori Fuoco<br />
Via G.da Procida, 34<br />
84121 Salerno<br />
Tel. 089 25 84 755</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/06/03/iphone-o-della-matrice-digitale-racconti-visioni-e-sperimentazioni-della-post-fotografia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tyrannybook:l&#8217;altra faccia dei social network!</title>
		<link>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/05/26/tyrannybooklaltra-faccia-dei-social-network/</link>
		<comments>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/05/26/tyrannybooklaltra-faccia-dei-social-network/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 May 2010 15:53:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Amnesty International]]></category>
		<category><![CDATA[Denuncia sociale]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[Tyrannybook]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ottocomunicazione.it/blog/?p=24</guid>
		<description><![CDATA[
Le associazioni no-profit come Amnesty International, operano grazie alle donazioni e all’impegno concreto dei volontari, ed è chiaro che anche promuovere le proprie campagne pubblicitarie rappresenti un investimento non sempre affrontabile; è naturale quindi che la soluzione più idonea sia stata quella di volgere lo sguardo a forme di comunicazione non convenzionale.
Per operare in regime [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ottocomunicazione.it/public/2010/05/tyrannybook5.png"><img src="http://www.ottocomunicazione.it/public/2010/05/tyrannybook5-300x136.png" alt="" title="tyrannybook" width="300" height="136" class="alignright size-medium wp-image-33" /></a></p>
<p>Le associazioni no-profit come Amnesty International, operano grazie alle donazioni e all’impegno concreto dei volontari, ed è chiaro che anche promuovere le proprie campagne pubblicitarie rappresenti un investimento non sempre affrontabile; è naturale quindi che la soluzione più idonea sia stata quella di volgere lo sguardo a forme di comunicazione non convenzionale.</p>
<p>Per operare in regime di risorse scarse e ottimizzare i risultati,  è necessario cambiare radicalmente l’approccio, rivolgendosi al proprio pubblico di riferimento, sfruttando l’ormai consolidata abitudine degli utenti del Web 2.0, di scambiarsi informazioni e condividere esperienze attraverso Internet.</p>
<p>Il motivo è semplice: la Rete è uno strumento con delle potenzialità pressoché infinite, che consente di raggiungere un pubblico sempre più vasto senza dover, necessariamente, impegnare budget elevati. </p>
<p>I social network si stanno rapidamente evolvendo e, nel tempo,  da semplice “punto di incontro virtuale”  sono diventati un luogo per comunicare, informarsi e condividere conoscenza e risorse. Sempre più, infatti, Facebook, Twitter e gli altri, sono stati utilizzati come canali alternativi per divulgare, praticamente in diretta, informazioni e aggiornamenti su ciò che accade nel mondo. </p>
<p>Ed è questo il motivo per cui è al Web che l’Amnesty portoghese ha affidato il proprio messaggio, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle costanti violazioni dei diritti umani.</p>
<p>L’intuizione è stata scontata quanto sorprendente!  E’ così che ha preso vita Tyrannybook, l’unico social network nato con la vocazione di monitorare e denunciare i tiranni e gli oppressori, che commettono quotidianamente atroci barbarie e violano i più elementari diritti umani, nell’esercizio coercitivo dei loro poteri.</p>
<p>La somiglianza era evidente: digitando <a href="http://www.tyrannybook.com">www.tyrannybook.com</a>, infatti,  sembrava di accedere alla home page del più famoso Facebook, tranne che per l’utilizzo dei colori della grafica, rosso al posto del più familiare blu.</p>
<p>Attenzione però, una volta effettuato il log in non avreste trovato i vostri “amici”, bensì gli &#8220;Allies&#8221; contro i &#8220;Tyrants&#8221;,con tanto di foto e report delle ultime azioni commesse, liberamente commentabili dagli utenti iscritti.</p>
<p>Perché abbiamo utilizzato il passato? Ve ne sveliamo subito il motivo! In pochi giorni sono stati superati i due milioni di utenti iscritti ed il sito, com’era prevedibile, è andato letteralmente in tilt.</p>
<p>A causa del grande successo riscontrato, i fondatori di Amnistia Internacional sono stati costretti a chiuderlo, dati i costi di gestione che avrebbe comportato mantenerlo in rete.</p>
<p>Riteniamo che Tyrannybook si trovi esattamente  a metà strada tra una provocazione e una reale intenzione di raggiungere la più vasta audience possibile, col minimo investimento, ma soprattutto perché è la dimostrazione di come le buone idee si propaghino in Rete, ad una velocità non sempre controllabile e che i meccanismi innescati dalla condivisione di informazioni e contenuti, tramite i social network, possano rappresentare una allettante opportunità di dialogare con i propri target, non solo nei casi di comunicazione sociale! </p>
<p>8</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/05/26/tyrannybooklaltra-faccia-dei-social-network/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rasa il pratino! Un irresistibile video virale!</title>
		<link>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/05/18/rasa-il-pratino-un-irresistibile-video-virale/</link>
		<comments>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/05/18/rasa-il-pratino-un-irresistibile-video-virale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 May 2010 14:02:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bikini]]></category>
		<category><![CDATA[Buzz]]></category>
		<category><![CDATA[pratino]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[Rasa]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[virale]]></category>
		<category><![CDATA[Wilkinson]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ottocomunicazione.it/blog/?p=19</guid>
		<description><![CDATA[“E’ trash, è volgare,è disgustoso”.
“E’ geniale, è strepitoso, è  virale”.
Il popolo della rete si divide,ma intanto è l’argomento più  discusso nel web; “Mow The Lawn” è l’headline della nuova campagna  pubblicitaria Wilkinson. In America lo spot sta spopolando, nonostante  la versione inglese sia ancora più ricca di doppi sensi.
Pubblicato  in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“E’ trash, è volgare,è disgustoso”.</p>
<p>“E’ geniale, è strepitoso, è  virale”.</p>
<p>Il popolo della rete si divide,ma intanto è l’argomento più  discusso nel web; “Mow The Lawn” è l’headline della nuova campagna  pubblicitaria Wilkinson. In America lo spot sta spopolando, nonostante  la versione inglese sia ancora più ricca di doppi sensi.</p>
<p>Pubblicato  in rete da qualche giorno in Italia, il video non lascia alcun dubbio in  merito al messaggio lanciato dall’azienda al sesso femminile: “Rasa il  pratino”. Ovviamente non si tratta di un attrezzo per il giardinaggio,  ma di un video realizzato per il lancio di un rasoio femminile.</p>
<p>La  campagna realizzata dalla JWT (stessi realizzatori della precedente  campagna “Fight for Kisses”), che con il loro jingle orecchiabile e i  continui doppi sensi all’interno del video, hanno incuriosito e stupito  in pochi giorni il popolo della rete.<br />
Molti sono i commenti, c’è chi  pensa che il video sia volgare e offensivo, chi invece pensa sia una  trovata geniale.</p>
<p>Se vogliamo parlare di numeri, al momento stanno esplodendo i contatti sul canale Youtube italiano, superando in brevissimo tempo le centomila  visualizzazioni. Facebook non è da meno, in pochi giorni la pagina  ufficiale WilkinsonBikini vanta già migliaia di fans.</p>
<p>La verità è che qualunque sia il giudizio, chiunque abbia ascoltato per pochi secondi la “canzoncina”, si  ritrova dopo poco a parlarne o addirittura a canticchiarla.</p>
<p>Per chi lo considera uno spot davvero disgustoso, bisogna tener presente che è stato studiato con l&#8217;obiettivo di provocare, ed è per questo che l&#8217;idea creativa ha sicuramente colto nel segno e i risultati si vedono!</p>
<p>Pur considerando &#8220;altro&#8221; la  pubblicità, anche noi abbiamo deciso di scriverne un post a riguardo confermando l&#8217;intuizione degli ideatori  che hanno raggiunto ugualmente il loro scopo: in bene o in male, basta che se ne  parli!</p>
<p>V.A. x 8</p>
<p><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ArEYSyBHFUM&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/ArEYSyBHFUM&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object></p>
<p>E qui trovate la pagina ufficiale www.facebook.com/WilkinsonBikini</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/05/18/rasa-il-pratino-un-irresistibile-video-virale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E Blog fu!</title>
		<link>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/05/14/e-blog-fu/</link>
		<comments>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/05/14/e-blog-fu/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 May 2010 16:05:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Verde]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Botta]]></category>
		<category><![CDATA[Integrata]]></category>
		<category><![CDATA[Otto]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ottocomunicazione.it/blog/?p=13</guid>
		<description><![CDATA[Il blog è comunicazione allo stato puro.
E noi non potevamo scegliere una forma migliore per &#8220;comunicare&#8221;.
Si può decidere di scrivere un blog per hobby, per passione o semplicemente come un diario, a cui affidare le proprie riflessioni scegliendo di condividerle con il vasto universo della Rete.
A questo punto vi chiederete perchè, anche noi, abbiamo deciso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il blog è comunicazione allo stato puro.</p>
<p>E noi non potevamo scegliere una forma migliore per &#8220;comunicare&#8221;.<br />
Si può decidere di scrivere un blog per hobby, per passione o semplicemente come un diario, a cui affidare le proprie riflessioni scegliendo di condividerle con il vasto universo della Rete.</p>
<p>A questo punto vi chiederete perchè, anche noi, abbiamo deciso di investire parte del nostro tempo nella creazione di un blog.</p>
<p>La risposta non è sempre facile: gestire uno spazio virtuale come questo, richiede dedizione, pazienza, inventiva e soprattutto deve mirare ad un obiettivo.</p>
<p>Il nostro è quello di mostrare ai nostri lettori l&#8217;importanza della comunicazione in tutte le sue sfaccettature, di come sfruttare le opportunità derivanti dalla costante evoluzione dei linguaggi e di come sia possibile realizzare contenuti, anche razionalizzando gli investimenti, capaci di veicolari valori e messaggi.</p>
<p>8 è un luogo di incontro per giovani menti: proprio come accade in un porto di mare, dall’incrocio delle nostre differenti esperienze,  nel campo della comunicazione visiva, della fotografia, del marketing e della pubblicità, nascono soluzioni creative in linea con le reali esigenze dei nostri Clienti.</p>
<p>E’ proprio grazie ad un costante confronto di idee ed alla nostra insaziabile curiosità, che troviamo le energie necessarie a presentarci come partner globale, per chiunque avesse l’esigenza di comunicare efficacemente la propria immagine.</p>
<p>Il Blog sarà una vetrina dei  lavori svolti finora e dei risultati sin qui ottenuti e, soprattutto, ci permetterà di illustrare e commentare <em>casi</em> di particolare interesse, soluzioni innovative e nuove forme di comunicazione.</p>
<p>Oggi è il nostro primo giorno, presto saremo on line con nuovi articoli&#8230; quindi stay tuned!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ottocomunicazione.it/blog/index.php/2010/05/14/e-blog-fu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

